Programma autunno-inverno 2010

CORREGGIO E IL SUO LASCITO NELLA CULTURA FIGURATIVA ITALIANA TRA ’500 E ’600

 

Il ciclo ha l’obiettivo di sondare l’eredità del Correggio nell’ambito di un bilancio generale dell’evoluzione della storia dell’arte. Dopo un’introduzione iniziale sul poco trattato argomento delle presunte opere scomparse, verranno successivamente analizzate la sua attività in relazione alla scena artistica reggiana contemporanea e il suo ruolo come modello per le ricerche della scuola di Parma a sua volta mediatrice degli esempi del maestro, sia in ambito locale che più in generale nord-italiano. Un appropriato tributo va dato al suo ruolo come precursore del Barocco romano nell’evoluzione della decorazione delle volte dipinte, per valutare poi il grande interesse che dalla metà del ’500 assume in ambito emiliano e tosco-umbro marchigiano in virtù dei suoi modelli devozionali consonanti al dibattito tridentino. La tappa seguente si propone di analizzare l’eredità di Correggio pittore, nel contesto della scuola seicentesca di Bologna. Si vedrà come il suo modello "coloristico e idealizzante" abbia condizionato generazioni di artisti emiliani, tutti presi da un’unica originaria ossessione: riprodurre la natura alla maniera di Zeusi. Per questo, tale propensione trova il suo fondamento proprio nell’illustrazione scientifica e botanica, nei repertori e collezioni di Ulisse Aldrovandi, nelle codificazioni di Paleotti e finalmente, nella lezione di Correggio sull’armonia del mondo ... all’insegna della suprema perfezione. La conclusione del ciclo prevede la discussione del  dibattito storico-critico, tra ’500 e ’600 sull’arte del maestro che ne sancirà l’ importanza in ambito internazionale spiegandone così in parte in la diffusione dei modelli-e il loro valore- tramite la stampa e l’attività dei copisti.

Domenica 26 settembre ore 17.00:  IL CORREGGIO SCOMPARSO : LE OPERE PERDUTE  (Francesca Baldini )

 

Domenica 3 ottobre ore 17.00:  CORREGGIO E LE ESPERIENZE ARTISTICHE A PARMA E A REGGIO EMILIA NEL ’500  (Matteo Ziveri)

 

Domenica 17 ottobre ore 17.00: L’EVOLUZIONE DELLA VOLTA DIPINTA DAL ’500 AL ’600 (Margherita Fontanesi)

 

 

Domenica 24 ottobre ore 17.00: Coerenza umana ed artistica nel Correggio a cura del Dott. Carlo Pellacani. A seguire letture a cura di Ercole Leurini con accompagnamento musicale di Francesco Germini.

 

 

Domenica 14 novembre ore 17.00: DAL MICROSCOPIO ALLA TELA : IL RAPPORTO TRA SCIENZA E ARTE NEL CLASSICISMO DEL SEICENTO BOLOGNESE (Olga Guerra )

 
Domenica 28 novembre ore 17.00: RIGORE CONTRORIFORMISTA E PRODUZIONE PITTORICA TRA ’500 E ’600 (Francesca Baboni )

 

Domenica 5 dicembre ore 17.00: LELIO ORSI:UN ECLETTICO FRA CORREGGIO E MICHELANGELO (Gabriele Fabbrici)

 

Domenica 12 dicembre ore 17.00: IL DIBATTITO ACCADEMICO-CRITICO ATTORNO ALLA FIGURA DEL CORREGGIO E LA DIFFUSIONE DEI MODELLI CORREGGESCHI  (Elena Giampietri )