Il Correggio comparato primavera 2009

Il programma della domenica pomeriggio verterà sul tema del Correggio comparato, su ciò che avviene in contemporanea alla vita artistica e all’esecuzione delle opere di Antonio Allegri, dalla giovinezza del pittore fino alla piena maturità. La particolarità della tematica riguarda una suddivisione per gruppi di anni, al fine di restringere le visioni e le valutazioni comparate in modo molto vicino alle opere del Correggio.
Il Correggio comparato intende mettere a confronto e sviscerare non soltanto l’opera del grande artista, ma anche quello che accadde intorno a lui, tenendo in particolare considerazione le diverse scuole regionali d’Italia. Un esercizio di informazione e di giudizio che si svolge per immagini e colloca il Correggio nel contesto esistenziale-intellettuale del suo tempo. Il centro dell’attenzione è posto sui grandi movimenti culturali-artistici, anche correlati ai fatti sociali, italiani ed europei. L’intento è quello di “vedere i fenomeni” e considerarne criticamente le risposte, le proposte, le attese, le scelte precise e gli avanzamenti antesignani del Correggio. Un confronto di culture tramite le opere d’arte, che terrà presente alcuni grandi temi della pittura di quei secoli: i soggetti di devozione privata, il ritratto, la grande decorazione parietale o ciclo pittorico, la pala d’altare o Sacra Conversazione, i soggetti mitologici e archeologici, il nudo, i problemi o le essenze della luce, il fondamentale problema dello spazio e dei corpi nello spazio. Un occhio sarà dato anche a ciò che il Correggio significativamente non fa e cioè gli interni, gli abiti curati, le scene di sangue, la Crocifissione, le ferite, le nature morte, i paesaggi descrittivi, le architetture come parti rilevanti, le scene di folla.

Di seguito le date delle conferenze:

domenica 8 marzo ore 17 dal 1505 al 1510.
Il Cinquecento. La fucina del primo decennio a cura di Giuseppe Adani,

domenica 15 marzo ore 17 dal 1510-1515.
L’apice del rinascimento e lo sguardo padano a cura di Matteo Ziveri,

domenica 22 marzo ore 17 dal 1515 al 1520.
Il momento d’oro dell’arte a cura di Olga Guerra,

domenica 29 marzo ore 17 dal 1520 al 1525.
Uno snodo espressivo dopo Raffaello a cura di Margherita Fontanesi.

domenica 5 aprile ore 17 dal 1525-1530.
La nuova strada della pittura a cura di Francesca Baboni.

domenica 19 aprile ore 17 con l’ultimo periodo correggesco, dal 1530 al 1534, l’anno della morte.
Un’eredità per l’Europa a cura di Francesca Baldini.